Battiti troppo alti

Ritratto di Pivello
Pivello | Ven, 09/06/2017 - 22:45

Salve, sono nuovo del forum e soprattutto sono un principiante.
Volevo chiedervi un parere più che un consiglio.
Fino a 20 anni (periodo scolastico) sono stato dominato dall'incoscienza.
E nei miei ricordi mi vedo sempre correre.
Correre per prendere il bus.
Correre per chi arriva ultimo paga qualcosa.
Correre per non fare tardi a scuola.
Correre per scappare da chi mi voleva picchiare.
Correre più per divertirsi che per giocare a pallone.
Correre in bicicletta...... e correre in bicicletta con il passeggero sul portapacchi.
Non vorrei annoiarvi, ma nei miei ricordi avevo il cuore sempre in gola,
lo sentivo scoppiare e questo non mi impediva di continuare a correre.

Poi la scuola è finita e con essa le corse.
ed è iniziato il lavoro.
e dopo questo secondo ciclo di 20 anni di inattività (oggi ne ho 40),
volevo riprendere la corsa con la maturità di oggi.

Perchè parlo di incoscienza e maturità?
perchè ho assistito a un paio di decessi. e questa cosa mi ha turbato.
cosi ho comprato il cardiofrequensimetro e mi sono letto
un pò di cose. Tipo che bisogna procedere lentamente.
E in maniera lenta ho iniziato.
anche se il fiato e i muscoli dicono che potrei fare di più
il mio cuore dice....... non lo so che dice.

per questo vi scrivo e vi chiedo AIUTO.

Anche con tutte le precauzioni, è successa più di una volta una cosa che mi ha spaventato.

ho letto che per iniziare bisogna allenarsi al 50/60 per cento della frequenza massima.
dovrebbe andar bene la formula dei 220-40anni = 180.
quindi il range è tra i 90 e i 105 (battito più battito meno).

e per dimagrire potrei arrivare ai 125 battiti al minuto.

QUindi mi riscaldo una decina di minuti con i battiti al di sotto dei 90.
aumento lentamente e gradatamente il ritmo. Arrivo sui 110 più o meno.
e mantengo questo ritmo. Ho fiato. i muscoli non mi fanno male perche anche
se non ho più corso per 20 anni lavoro muovendomi e facendo sforzi.
quindi fisicamente ce la faccio. peso sui 100/105 kg. e alto 180.

Ma dopo una ventina di minuti a questo ritmo all'improvviso i battiti del cuore iniziano ad aumentare senza motivo.
Un attimo prima era tutto normale....... un attimo dopo arrivano a 160-170. cosi rallento e mi fermo.
Grazie ai resi online sostituisco il cardiofrequenzimetro.
Ma anche con il secondo è successa la stessa cosa.
Dopo una ventina di minuti senza nessuno sforzo il cuore impazzisce.
Cosi per paura rallento, cammino, e poi mi fermo.

Scusate se ho scritto tanto ma con la tastiera è difficile per me spiegarmi.

Ma vorrei capire se è normale. Se devo continuare o fermarmi.
O se devo farmi visitare. se ho un problema fisico o psicologico.
Comè è possibile che anche senza sforzo dopo una ventina di minuti
la frequenza cardiaca passa dai 100/110 ai 160/170?

#visite: 6619

Risposte

Buonasera, direi che prima di tutto sarebbe opportuna una visita specialistica, o almeno un elettrocardiogramma sotto sforzo, come si esegue durante la visita all'doneità agonistica.
Poi , che aumenti così improvvisamente, suona strano anche a me, a parità di ritmo.
È normale che dopo un certo periodo , a parità di ritmo, il cuore aumenti, in quanto la stanchezza fa si che ci sia un aumento di battiti, ma non di 40-50 pulsazioni.
Certamente il sovrappeso fa si che lo sforzo diventi più importante, ma credo che inconsciamente ci sia un leggero aumento di velocità. Questo puoi verificarlo con un piccolo stratagemma. Misura quanto ci metti a percorrere un pezzo di 150 m ( basta un cartello stradale prima di un inctocio). Lo misuri dopo 5' di corsa e poi di nuovo dopo 15'/20'.
Così sarà veramente sicuro di essere costante nel ritmo.
Per il resto credo che correre ad una frequenza di 120/130 bpm sia l'ideale per perdere peso.
Come ho detto anche altre volte, un paio di sedute di ginnastica per tonificare addome e gambe, alla fine della corsa, le terrei in considerazione
Buone corse
Ciao
Andrea

Grazie per l'attenzione e soprattutto per il suggerimento. Più che ad un aumento di ritmo pensavo fosse un po' d'ansia. Ieri sera sono andato a correre, un amico dove lavoro mi ha suggerito di non indossare il cardio. Ho fatto una prova. L'ho indossato ma non l'ho guardato ed è andata bene. il picco c'è stato. Ma il fatto di non guardarlo non mi ha fermato. Adesso verificherò se come lei ha detto aumento l'andatura senza rendermene conto. E sicuramente farò una visita medica. Per fare una visita specialistica ci sono centri specifici? o basta un cardiologo qualunque? Grazie di nuovo

Credo che un cardiologo che possa fare una visita con un elettrocardiogramma sotto sforzo va benissimo. La richiesta la può fare anche il medico curante. Dopo la verifica sul ritmo, magari avrai già qualche risposta
Ciao
Andrea

Scusa se sono diretto, senza provocare allarmismi, ma a me è successa la stessa cosa, di cardiofrequenzimetri ne ho cambiati tre, poi alla fine mi sono deciso a fare un ecg da sforzo, e mi sono ritrovato con la fibrillazione atriale. Quindi, consiglio, fai subito una visita cardiologica.

Vincenzo per fortuna ti ho letto solo adesso :)

la visita è andata bene. la mia è solo ansia e molta ruggine.

cmq grazie per la risposta.

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