A quale ritmo correre?

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ZioH | Mar, 04/04/2017 - 12:18

Buongiorno a tutti. Vi ringrazio di questo forum e del tempo che spendete per rispondere alle domande degli utenti. Ho 30 anni, 78 kg x 185 cm. Ho smesso di fumare da due anni e da un anno ho iniziato a correre (non facevo attività fisica costante da 5 anni) ma senza seguire un programma graduale e strutturato, e forse ho fatto le cose male e bruciato qualche tappa. Premetto che corro semplicemente per aumentare il fiato e la resistenza. Attualmente corro circa 1-2 volte a settimana (lo so è poco, dovrei essere più costante) 30-40 min a ritmo di circa 6 min/km. Il problema è che forzo troppo (175-185 bpm) e arrivo a fine corsa spompato. Non è tanto un problema muscolare (ho sempre fatto sport e i muscoli mi reggono bene) quanto un problema di polmoni e di fiato. Vorrei gentilmente un consiglio: ho letto in giro che sarebbe meglio correre tenendo un ritmo che permetta di parlare o canticchiare durante la corsa e mantenendo un battito più basso, ma con questo ritmo (7,40-7,50 min/km, 150-160 bpm) temo di non allenarmi correttamente o a sufficienza. Come mi consigliereste di allenarmi? Meglio un ritmo più intenso e forzato, o meglio un ritmo più blando e in caso aumentare col tempo il ritmo? Dovrei seguire una scheda? Sarebbe meglio alternare corsa a camminata?
Vi ringrazio davvero del vostro tempo e delle eventuali risposte.
Un saluto a tutti.

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Risposte

Buongiorno ZioH. Effettivamente correre con quelle frequenze cardiache ti porta subito sopra la tua soglia aerobica e ad accumulare acido lattico. Se parliamo di allenamenti in base alla frequenza , ci si allena anche a 140/150 bpm, correndo per tempi lunghi, aumentando la base aerobica .
Migliorarsi o seguire tabelle con 1 - 2 giorni a settimana, credo sia inutile un po per tutti gli sport, in base alla mia esperienza. Ci si tiene in movimento, diciamo così. Con 3 gg si può cominciare a lavorare. Bastano anche 40' di lavoro per poter migliorare. Ovvio che bisogna chiarirsi bene gli obiettivi, ma qualcosa si può ottenere.
Buone corse
Ciao
Andrea

Grazie per la gentile e celere risposta Andrea.
Quindi alla base di tutto sarebbe necessario aumentare il numero di allenamenti settimanali.
Mi scusi se le chiedo, cosa intende per "chiarirsi bene gli obiettivi"? Dovrei pormi dei traguardi più precisi (e non semplicemente "aumentare fiato e resistenza")?
La ringrazio per la disponibilità.
Cordialmente.

Parlo di obiettivi in quanto parlavi di tempi. Se si vuole migliorare i tempi al km , occorre seguire una modalitàdi allenamento differente dove si va a stimolare l'apparato cardiovascolare e muscolare. Se l'obiettivo è invece il benessere psico-fisico, allora sì, basta aumentare il numero delle sedute a 3 settimanali , magari, in quella dove si ha più tempo, dopo 30' di corsa, si può chiudere l'allenamento con esercizi di ginnastica generale, per addome, spalle, dorso, gambe, etc.
Ciao
Andrea
PS tra runners ci si può dare del tu :-)

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