Appoggio del piede durante la corsa
Ciao a tutti, vorrei porvi due domande. La prima riguarda l'appoggio del piede durante la corsa: quale è la corretta posizione del piede quando tocca terra? (Io ho sempre corso utilizzando prima l'appoggio del tallone e successivamente la spinta attraverso pianta e avanpiede)
La seconda domanda riguarda la corsa in salita: quale è l'allenamento più adatto per allenarsi a gare di questo tipo?
Grazie in anticipo!
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Risposte
Buonasera Rolly. Credo di poter dire, che l'appoggio perfetto non esiste. Tu hai sviluppato una tua abitudine , che si può migliorare sicuramente , ma non cambiare drasticamente , in quanto fa parte ormai del tuo dna della corsa. Diciamo che con più si va piano con più si utilizza il tallone, mentre quando si va in spinta si tende ad utilizzare di più l'avampiede. ATTENZIONE però, ho detto avampiede , non le punte !! Quello è un errore classico che fanno i ragazzi che seguo e che ciclicamente occorre ricordare L'avampiede , per identificarlo sulla scarpa è quella parte larga grande che va da metà suola in avanti.
Per la corsa in salita invece , dipende dalle gare che intendi fare. Cronoscalate? Gare in montagna ? Skyrun ? sembrano uguali , ma non lo sono . Diciamo che un buon potenziamento aiuta in tutti i casi, ma deve essere un potenziamento che sviluppa forza e non massa, perché ricorda , che te lo dovrai poi portare dietro ed un kg per 5-10-15 km alla fine si sente molto
Ciao
Andrea
Grazie per la risposta Andrea, scusa se te lo dico ad un mese di distanza! Per la corsa in salita intendevo più una "cronoscalata". So di non dover aumentare eccessivamente la massa ma bensì potenziare la forza specifica, tuttavia vorrei chiederti metodi alternativi all'allenamento visto che in settimana non posso cimentarmi in percorsi di questi tipo.
Grazie in anticipo
Davide
Scusa Davide, ma purtroppo non mi arrivano le notifiche e vedo solo ora per caso la tua domanda.
Veniamo a noi comunque. Io abito nel bel mezzo della pianura padana e di salite non ne abbiamo molte. Si utilizzano i cavalcavia o i sottopassaggi che hanno il passaggio pedonale. Si fanno ripetute che vanno dai 60 ai 200 mti. Se sono brevi vanno fatte più forte. Viceversa quelle di 200 mti si faranno svelte, ma mai come in 60. Puoi iniziare con 2 serie da 6 per i 60 ed una da 10 per i 200. Una seduta a settimana. Alla fine di ogni seduta fai un 300 o 500 forte per trasferire il lavoro in corsa.
Obiettivo delle due sedute ? I 60 aumentano la forza, i 200 la resistenza allo sforzo. Il mix delle due fanno il risultato. Puoi inserisci nella settimana una seduta di ripetute sui 500-1000 e troverai benefici per la gara.
Se hai altre domande scrivimi alla mail così la vedo subito. acassane68@gmail.com
Ciao
Andrea